Quante volte ci sentiamo scoraggiati o dubbiosi sulle nostre capacità di raggiungere i nostri sogni. Sono certo che molte persone, almeno una volta nella loro vita hanno provato questa sensazione  di incertezza.
La differenza tra chi alla fine ce la fa e chi rinuncia dipende in gran parte dalla fiducia nelle proprie possibilità e nella profonda convinzione che ciò che si intende ottenere sia un traguardo giusto e che possa portare benefici per se stessi e per gli altri.

 

Ecco quindi una breve lista di eventi accaduti a persone che avevano il giusto atteggiamento e le giuste motivazioni per ottenere ciò che hanno ottenuto:

  1. Dopo il primo provino cinematografico di Fred Astaire, la nota del regista della MGM iIncaricato delle prove, datata 1933, diceva: "Non sa recitare! Leggermente calvo! Sa ballare un po'!" Astaire teneva quella nota sopra il caminetto nella sua casa di Beverly Hills.
  2. Un esperto disse di Vince Lombardi: "Possiede una conoscenza minima del football. Manca di motivazioni."
  3. Socrate fu definito "Immorale corruttore di giovani".
  4. Quando Peter j. Daniel era in quarta elementare, la sua insegnante, la signora Phillips, ripeteva in continuazione: "Peter J. Daniel, non vali niente, sei una mela marcia e non combinerai mai niente di buono." Peter rimase analfabeta fino all'età di ventisei anni. Un amico gli rimase accanto tutta la notte leggendogli il libro Pensa e arricchisci. Adesso Peter è proprietario di quegli angoli di strada dove faceva a pugni con gli altri e ha appena pubblicato il suo ultimo libro: Signora Phillips, aveva torto!
  5. Louisa May Alcott, autrice di Piccole donne, fu incoraggiata dalla sua famiglia a trovare lavoro come serva o come sarta.
  6. Beethoven maneggiava con difficoltà il violino e preferiva suonare le proprie composizioni anziché migliorare la tecnica. Il suo insegnante lo definiva senza speranza come compositore.
  7. I genitori del famoso cantante d'opera Enrico Caruso volevano che diventasse ingegnere. Il suo insegnante diceva che non aveva voce e non sapeva cantare.
  8. Charles Darwin, padre della teoria dell'evoluzione, rinuncio a una carriera di medico e si sentì dire da suo padre: "Non ti interessa niente tranne la caccia, i cani e l'acchiappare topi." Nella sua autobiografia Darwin scrisse: "Ero considerato da tutti i miei maestri e da mio padre un ragazzo molto ordinario, piuttosto inferiore alla media per intelletto."
  9. Walt Disney fu licenziato da un direttore di giornali per mancanza di idee. Inoltre andò in fallimento diverse volte prima di costruire Disneyland.
  10. Gli insegnanti di Thomas Edison dissero che era troppo stupido per imparare qualcosa.
  11. Albert Einstein non parlò fino all'età di quattro anni e non imparò a leggere fino ai sette. il suo insegnante lo definì "mentalmente tardo, asociale e sempre perso nel suoi stupidi sogni. Fu espulso e gli venne negata l'ammissione al Politecnico di Zurigo.
  12. Louis Pasteur era uno studente mediocre all'università e si classificò quindicesimo su ventidue in chimica.
  13. Isaac Newton era molto scarso alle elementari.
  14. Il padre dello scultore Rodin disse: "Ho un figlio idiota." Definito il peggiore allievo della scuola, Rodin per tre volte non riuscì a essere ammesso alla scuola d'arte. Suo zio lo definiva impossibile da istruire.
  15. Lev Tolstoj, autore di Guerra e pace, si ritirò dall'università. Fu definito "incapace e non disposto a imparare".
  16. Il drammaturgo Tennessee Wlllíams si infurio quando la sua opera Io, Vasha non fu prescelta in una gara di classe alla Washington University. L'insegnante ricordò che Williams denunciò le scelte dei giudici e mise in dubbio la loro intelligenza.
  17. I dipendenti della merceria di F.W. Woolworth dicevano di lui che non aveva abbastanza buonsenso per servire i clienti.
  18. Henry Ford fallì e si ridusse al verde cinque volte prima di avere finalmente successo.
  19. Babe Ruth, giocatore di baseball considerato dagli storici dello sport il più grande atleta di tutti i tempí e famoso per avere stabilito il record di corsa alla casa base, detiene anche il record di eliminazioni dopo tre strike.
  20. Winston Churchill fu bocciato in prima media. Divenne primo ministro quando aveva ormai sessantadue anni, e solo dopo una vita di sconfitte e delusioni. 1 suoi contributi maggiori giunsero quando era ormai anziano
  21. Diciotto case editrici rifiutarono il racconto di dieci mila parole di Richard Bach su un gabbiano "che si libra in aria", Il gabbiano jonathan Livingston, prima che finalmente lo pubblicasse la Macrnillan nel 1970. Nel 1975 aveva ormai venduto sette milioni di copie nei soli Stati Uniti.
  22. Richard Hooker lavorò sette anni al suo romanzo umoristico di guerra, M*A *S*H, solo per vederselo rifiutare da ventun editori prima che la Morrow decidesse di pubblicarlo. Divenne un bestseller straordinario e diede vita a un film di eccezionale successo e a una serie televisiva altrettanto fortunata.

I giudizi delle altre persone o le difficoltà della vita possono condizionare il nostro successo; ma solo se noi lo permettiamo.

Altre volte siamo noi stessi che limitiamo il nostro potenziale nel raggingimento di obiettivi. Ma questo è un tema che merita un approfondimento a parte.

Considera i risultati ottenti da questi grandi personaggi dell'elenco precedente. Non si sono lasciati influenzare negativamente da commenti poco incoraggianti o dalle inevitabili prove incontrate sul loro cammino. E i risultati che hanno ottenuto sono davanti agli occhi di tutti.

La prossima volta che ti senti scoraggiato o pensi di non farcela ad andare avanti nei tuoi progetti, puoi riflettere sulle esperienze vissute da queste persone. Forse ti sentirai meno solo e troverai di nuovo le energie per continuare nei tuoi propositi, anche se non saranno storici come quelli che ti ho citato.

Ma nel tuo piccolo lascerai qualcosa di importante in questo mondo.

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